Il disegno, la pittura, ed in generale tutte quelle attività che impegnano il lato creativo/emotivo del cervello sono molto utili alla terapia. Instaurare un dialogo profondo tra le due parti del cervello è il compito della terapia che fa uso degli archetipi onirici e dell’inconscio. Il cervello emozionale è l’inconscio. E molto spesso, per non dire sempre, siamo totalmente distrutti all’interno del cervello emozionale (quindi nei sogni, che sono il canale prediletto d’espressione dell’inconscio). Qui ogni trauma, ogni ferita, grave o insignificante che sia si rivela alla luce del sole. La poesia, qualche verso che si riferis qualche sogno, può portare, dopo un pò di tempo di terapia, a far “scattare” qualcosa all’interno dell”incoscio cosicchè il simbolo onirico si trasformi. E ti guarisca.
Le arti, il cervello destro e la psicoterapia.
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